Ciao sono Noemi e il mio nome ha un grande significato…
mia dolcezza…
sono una ragazza molto riservata, socievole e amo fare la volontà di Dio.

Voglio raccontarvi la mia storia:
Ho sempre vissuto in una famiglia cristiana e come Samuele all'età di 8 anni sperimentai per la prima volta l'amore di Dio.

Crescendo ho cercato di dare un volto e un nome a questo amore che sentivo nel mio cuore, quello che sperimentavo era un' innamoramento, un fascino per la natura, per la vita, ma non comprendevo che quell'amore era Dio…così cominciai a studiare l'astronomia, mi feci regalare il telescopio, l'enciclopedia, videocassette sui pianeti, stelle, galassie, con il sogno di diventare astronauta, con la curiosità di scoprire un giorno cosa ci fosse lassù. Passavo ore ed ore ad osservare, sul davanzale della finestra, il cielo stellato immaginando a cosa poteva esserci li nel cielo, al di là di quello che vedevo.

Ma più il tempo passava e più l'astronomia diventava un rifugio e quando tornavo da scuola delusa e amareggiata dalle amicizie, pensavo al mio viaggio che un giorno avrei fatto nell'universo, lontano da tutti, finalmente sola, con le stelle e i pianeti, dove nessuno più mi avrebbe fatto soffrire; e con l'andare avanti la delusione mi rubò tutti i sogni e la solitudine mi imprigionò. Desideravo soddisfare il vuoto che si era creato nella mia anima, cercavo guarigione nel mio cuore e libertà nella mia mente.

All'età di 12 anni mi capitò di leggere la storia di Francesco d'Assisi, mi colpì subito perché anche lui amava la natura, ma mi sconvolse una frase che lui era solita dire:

“Fratello sole, sorella luna”……waooo…

per me questa fu una rivelazione perché fino ad allora avevo letto sull'enciclopedia astronomica che il sole è una palla di fuoco che emana calore e che la luna è un satellite situato vicino la terra etc….. S.Francesco invece li chiamava fratello e sorella!!??.. Da quel giorno Dio cambiò il mio modo di vedere, compresi finalmente che Dio era reale e che se l'avessi cercato, non con la ragione ma con il cuore si sarebbe fatto trovare.

Strano come Dio si rivela ai nostri cuori ..eh …ma Gloria a Dio perché la mia vita non è più noiosa e solitaria, ora ho tanti amici sinceri e non ho più il tempo per annoiarmi.

A 14 anni intrapresi un cammino di santificazione , mi arresi completamente a Dio e chiesi un cambiamento radicale. Leggendo la Bibbia capii che Dio mi chiamava a rinunciare a tutte quelle cose che avevano priorità nella mia vita. Lui voleva dimorare nel mio cuore completamente e voleva essere il primo affinchè potesse mostrarmi i desideri, i progetti che Lui aveva per me.


Ho parlato di rinuncia…vi chiederete a cosa ho dovuto rinunciare…bè forse non ci crederete ma al primo posto nella mia vita c'era la danza, io vivevo per la danza, passavo ore nella mia cameretta a danzare, ascoltando musica perché quando lo facevo riuscivo a scaricare ogni tensione e nervosismo, la mia mente smetteva di pensare e ogni insoddisfazione sembrava andare via, mi sentivo bene, ma quando smettevo di danzare e uscivo dalla cameretta l'illusione svaniva e tutto tornava come prima. Nonostante ciò non è stato semplice rinunciare, perché io amavo la danza più di Dio e ho pianto e pregavo dicendo:

“Signore qualsiasi cosa ma ti prego non mi chiedere di rinunciare alla danza” non capivo che Dio aveva per me un progetto più grande e che rinunciando avrei permesso al mio cuore di guarire. Questo fino a quando il Signore mi disse: “Noemi tu mi ami?”…

E così decisi di rinunciare a quell'amore che mi teneva legato alla danza per amare per primo il mio Signore.

È dopo quella rinuncia che vidi una trasformazione radicale nella mia vita e il Signore cominciò a donarmi canti ispirati.

Nel 2001 ho scritto il mio primo canto “Vieni Signore” una preghiera di arresa alla sua volontà. (Proverbi 23:26)
E così cominciai a poco a poco a realizzare il progetto che Dio aveva per me nella lode e nell' adorazione . Grazie a questi canti il Signore ha guarito il mio cuore.

Questa è la mia storia fino ad oggi…
Sai!!...sono ancora quella ragazzina che vuole viaggiare nell'universo e che sul davanzale della finestra contempla il cielo stellato ma con la consapevolezza che Dio è nel suo cuore e che c'è di più del suo amore. Per questo motivo il titolo “Credo che c'è di più”.

Oggi faccio parte della Holy generation un ministerio chiamato a predicare la Sua Parola , giovani che hanno deciso per Dio e che utilizzano l'arte…danze, rappresentazioni, canti (rap e hip hop), perché crediamo che l'arte appartenga a Dio.


Ricordi a cosa avevo rinunciato?...
Si ora danzo per Lui e do Gloria a Dio perché Lui aveva un progetto per me, ma dovevo rinunciare al mio desiderio più grande affinchè Lui operasse nella mia vita e oggi potertelo raccontare cantando le sue lodi e incoraggiandoti a percorrere la strada che Dio ha deciso per la tua vita.

Questo è l'oggi….. il domani?....
TO BE CONTINUED…